Le medaglie sono la nostra storia

Dalla fondazione della Picchiani e Barlacchi nel 1902 sono passati più di 110 anni: oltre un secolo di cultura e arte concretizzate nelle medaglie artistiche e commemorative, nelle targhe, nei crest, nei trofei e in molti altri oggetti fatti a regola d’arte, che ricordano eventi indelebili a livello locale, nazionale e internazionale.

Non sono io a dirlo, le nostre medaglie lo dimostrano: l’archivio Picchiani e Barlacchi contiene oltre 300.000 conii che riproducono nel metallo la storia nazionale e internazionale dagli inizi del Novecento, agli anni 2000, dalla monarchia alla repubblica, attraverso periodi difficili come quello della guerra e del nazi-fascismo, fino ad affrontare prove impegnative, come la crisi dovuta alla concorrenza sleale estera.

Chi sono

Mi chiamo Chiara Montauti e sono la titolare della Picchiani e Barlacchi.

Prima di me, ha ricoperto questo ruolo mio padre, prima di lui un suo familiare e così via dalla fondazione della ditta nel 1902. Oggi, ad affiancarmi nell’attività ci sono mia sorella Giovanna e mio figlio Matteo, oltre a una squadra di professionisti che lavorano con noi da molti anni, alcuni dal oltre 60.

Sono gli oggetti a parlare di noi

Potrei descriverti la mia attività e quella della Picchiani e Barlacchi attraverso molte parole che raccontano l’azienda, ma preferisco lasciar parlare gli oggetti che, negli anni, hanno preso vita nei nostri laboratori e ancora oggi mantengono immutato il loro valore.

Come ad esempio la Targa Florio, che è stata commissionata alla Picchiani e Barlacchi fin dalla prima manifestazione della prestigiosa gara nel 1905. Il premio molto ambito della gara italiana automobilistica più famosa al mondo, ancora oggi viene coniato nel nostro stabilimento a due passi dal centro storico di Firenze.

Negli anni ’30 e ’40, nonostante il rischio che l’azienda venisse deportata in Germania sotto l’egemonia Nazista, la nostra ditta ottenne prestigiose commesse, tra cui la produzione di tutti i distintivi per la squadra italiana alle Olimpiadi di Berlino del 1936.

Successivamente la Picchiani e Barlacchi, dalla nuova sede del Viale Petrarca si è distinta per essere riuscita a superare le aspettative dei committenti provenienti da ogni ambito: nel carnet dei clienti figurano gli Stati Uniti, Panama, Venezuela, Iran, Iraq, Arabia Saudita, Giordania, Libano, Etiopia, Kenia, Belgio, Francia, Olanda, Lussemburgo, Libia, Grecia, Turchia, Svezia, Austria, Jugoslavia, Polonia.

Il 1972 fu l’anno che segnò l’inizio di un’ampia collaborazione destinata a consolidarsi nel tempo, sino ad oggi. Sono infatti più di 30 anni che la Picchiani e Barlacchi, dalla nuova sede del Viale Petrarca è protagonista delle emissioni medaglistiche per la FAO.

Qualche anno dopo, nel 1976 l’azienda commemorò con una medaglia artistica il 10° anniversario di un evento indelebile per Firenze: l’esondazione dell’Arno.

Negli anni Novanta inizia un momento di difficoltà, dovuto soprattutto alla concorrenza sleale di alcuni mercati esteri, che propongono oggetti preconfezionati davvero mediocri nei materiali e nella lavorazione.Grazie ai nostri valori aziendali, primo tra tutti la qualità, abbiamo superato ogni ostacolo, poiché possiamo distinguerci con prodotti impeccabili, raffinati e durevoli.

E infatti nel 2013 l’azienda leader di Mega Yacht nel mondo, Cantieri Navali Benetti, ha deciso di festeggiare i 140 anni di storia con una medaglia artistica Picchiani e Barlacchi che rappresentasse l’eccellenza italiana.

Nel 2015 l’azienda ha coniato la moneta ufficiale di Expo 2015 destinata ai capi di Stato e alle principali istituzioni italiane e internazionali.

E nello stesso anno abbiamo portato a termine la fusione del Tombstone ENI per l’uscita ed il successo delle emissioni delle azioni Eni.

Alcune creazioni firmate Picchiani e Barlacchi sono dedicate al settore moda, come le placche raffiguranti l’aquila del Brand Stefano Ricci, destinate al packaging della casa di moda fiorentina, o i gemelli per la casa di moda australiana Rodd&Gunn.

Altre sono destinate alle cariche ufficiali dello stato, come le Onorificenze per l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana o le chiavi della città di Firenze.

Altre ancora sono state commissionate da associazioni laiche o religiose o dai corpi militari e dalle forze armate. Tra queste diversi Crest Per l’Accademia Navale di Livorno, la riproduzione della Placchetta del Pellegrino sul modello originale risalente all’anno mille, custodito negli archivi della Biblioteca Apostolica Vaticana, o la medaglia per il 25° anniversario del Rotary di Firenze e di altri Club.

Uno sguardo al futuro

Ancora oggi continuiamo la nostra incessante ricerca della qualità e dell’eccellenza dei prodotti senza accettare compromessi, anche quando questo approccio significa un maggiore investimento economico da parte nostra.

Accogliamo ogni commessa con la stessa cura ed entusiasmo, pensandola insieme a te e personalizzandola in base ai tuoi gusti e alle tue esigenze.

Chiara MontautiTitolare Picchiani e Barlacchi