Lavorazione

Picchiani e Barlacchi-Bozzetto-Medaglia
lavorazione-1-32

IL DISEGNO

Il disegnatore con il tuo aiuto e le tue indicazioni, propone vari bozzetti fino ad arrivare al disegno definitivo che viene modellato in creta.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Gesso Medaglia
02

LA MODELLAZIONE GESSO

Il modello in creta che tu hai approvato, è utilizzato per formare il calco in gesso, prima in negativo e poi in positivo, che i nostri scultori, con l’aiuto delle spatole, ritoccano per valorizzarne i particolari.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Fusione Medaglia
03

LA FUSIONE

Il fonditore, usando il gesso positivo e premendolo su terre finissime, forma una camera dove viene colato il bronzo fuso, ottenendo così il modello d’arte.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Bronzo Medaglia
04

Il BRONZO

Le superfici di questo modello vengono levigate, lisciate e private di ogni porosità rendendolo copia fedele del gesso dello scultore.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Pantografo Medaglia
05

IL PANTOGRAFO

Il modello in bronzo, viene montato sul pantografo per essere riprodotto nella dimensione richiesta per la medaglia.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Conio Medaglia
06

LA REALIZZAZIONE DEL CONIO

Lo Stampatore, utilizzando il Bilanciere alla massima potenza, comprime il punzone su un cilindro d’acciaio, generando così il conio, ossia lo stampo per la produzione delle medaglie.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Ritocco a mano Medaglia
07

IL RITOCCO A MANO

Nonostante la precisione del pantografo, niente può sostituire le mani degli incisori, che, osservando il modello d’arte realizzato dallo scultore, rinfrescano il conio curandone tutti i dettagli e particolari.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Tempra Medaglia
08

LA TEMPRA

Il conio viene indurito e reso utilizzabile per lo stampaggio grazie alla tempra, procedimento effettuato in un forno ad alta temperatura con raffreddamento graduale ad olio.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Stampaggio Medaglia
09

LO STAMPAGGIO

L’operatore, dopo aver montato il conio sul bilanciere, procede alle varie prove di spessore e peso della medaglia. In seguito alla tua approvazione inizia lo stampaggio della produzione.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Patinatura Medaglia
10

LA PATINATURA

Nel reparto di galvanica si patinano le medaglie con accurati processi chimici. Anche qui con l’aiuto delle mani si esalta l’aspetto del metallo, donando lucentezza e profondità ai rilievi.

FINE

Picchiani e Barlacchi-Bozzetto-Medaglia
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IL DISEGNO

Il disegnatore con il tuo aiuto e le tue indicazioni, propone vari bozzetti fino ad arrivare al disegno definitivo che viene modellato in creta.

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Picchiani e Barlacchi - Gesso Medaglia
02

LA MODELLAZIONE GESSO

Il modello in creta che tu hai approvato, è utilizzato per formare il calco in gesso, prima in negativo e poi in positivo, che i nostri scultori, con l’aiuto delle spatole, ritoccano per valorizzarne i particolari.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Fusione Medaglia
03

LA FUSIONE

Il fonditore, usando il gesso positivo e premendolo su terre finissime, forma una camera dove viene colato il bronzo fuso, ottenendo così il modello d’arte.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Bronzo Medaglia
04

Il BRONZO

Le superfici di questo modello vengono levigate, lisciate e private di ogni porosità rendendolo copia fedele del gesso dello scultore.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Pantografo Medaglia
05

IL PANTOGRAFO

Il modello in bronzo, viene montato sul pantografo per essere riprodotto nella dimensione richiesta per la medaglia.

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Picchiani e Barlacchi - Conio Medaglia
06

LA REALIZZAZIONE DEL CONIO

Lo Stampatore, utilizzando il Bilanciere alla massima potenza, comprime il punzone su un cilindro d’acciaio, generando così il conio, ossia lo stampo per la produzione delle medaglie.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Ritocco a mano Medaglia
07

IL RITOCCO A MANO

Nonostante la precisione del pantografo, niente può sostituire le mani degli incisori, che, osservando il modello d’arte realizzato dallo scultore, rinfrescano il conio curandone tutti i dettagli e particolari.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Tempra Medaglia
08

LA TEMPRA

Il conio viene indurito e reso utilizzabile per lo stampaggio grazie alla tempra, procedimento effettuato in un forno ad alta temperatura con raffreddamento graduale ad olio.

FASE SUCCESSIVA

Picchiani e Barlacchi - Stampaggio Medaglia
09

LO STAMPAGGIO

L’operatore, dopo aver montato il conio sul bilanciere, procede alle varie prove di spessore e peso della medaglia. In seguito alla tua approvazione inizia lo stampaggio della produzione.

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Picchiani e Barlacchi - Patinatura Medaglia
10

LA PATINATURA

Nel reparto di galvanica si patinano le medaglie con accurati processi chimici. Anche qui con l’aiuto delle mani si esalta l’aspetto del metallo, donando lucentezza e profondità ai rilievi.

FINE

IL DISEGNO

Il disegnatore con il tuo aiuto e le tue indicazioni, propone vari bozzetti fino ad arrivare al disegno definitivo che viene modellato in creta.

 FASE SUCCESSIVA

LA MODELLAZIONE DEL GESSO

Il modello in creta che tu hai approvato, è utilizzato per formare il calco in gesso, prima in negativo e poi in positivo, che i nostri scultori, con l’aiuto delle spatole, ritoccano per valorizzarne i particolari.

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LA FUSIONE

Il fonditore, usando il gesso positivo e premendolo su terre finissime, forma una camera dove viene colato il bronzo fuso, ottenendo così il modello d’arte.

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IL BRONZO

Le superfici di questo modello vengono levigate, lisciate e private di ogni porosità rendendolo copia fedele del gesso dello scultore.

 FASE SUCCESSIVA

IL PANTOGRAFO

Il modello in bronzo, viene montato sul pantografo per essere riprodotto nella dimensione richiesta per la medaglia.

 FASE SUCCESSIVA

LA REALIZZAZIONE DEL CONIO

Lo Stampatore, utilizzando il Bilanciere alla massima potenza, comprime il punzone su un cilindro d’acciaio, generando così il conio, ossia lo stampo per la produzione delle medaglie.

 FASE SUCCESSIVA

IL RITOCCO A MANO

Nonostante la precisione del pantografo, niente può sostituire le mani degli incisori, che, osservando il modello d’arte realizzato dallo scultore, rinfrescano il conio curandone tutti i dettagli e particolari.

 FASE SUCCESSIVA

LA TEMPRA

Il conio viene indurito e reso utilizzabile per lo stampaggio grazie alla tempra, procedimento effettuato in un forno ad alta temperatura con raffreddamento graduale ad olio.

 FASE SUCCESSIVA

LO STAMPAGGIO

L’operatore, dopo aver montato il conio sul bilanciere, procede alle varie prove di spessore e peso della medaglia. In seguito alla tua approvazione inizia lo stampaggio della produzione.

 FASE SUCCESSIVA

LA PATINATURA

Nel reparto di galvanica si patinano le medaglie con accurati processi chimici. Anche qui con l’aiuto delle mani si esalta l’aspetto del metallo, donando lucentezza e profondità ai rilievi.

 FINE

IL DISEGNO

Il disegnatore con il tuo aiuto e le tue indicazioni, propone vari bozzetti fino ad arrivare al disegno definitivo che viene modellato in creta.

 FASE SUCCESSIVA

LA MODELLAZIONE DEL GESSO

Il modello in creta che tu hai approvato, è utilizzato per formare il calco in gesso, prima in negativo e poi in positivo, che i nostri scultori, con l’aiuto delle spatole, ritoccano per valorizzarne i particolari.

FASE SUCCESSIVA

LA FUSIONE

Il fonditore, usando il gesso positivo e premendolo su terre finissime, forma una camera dove viene colato il bronzo fuso, ottenendo così il modello d’arte.

FASE SUCCESSIVA

IL BRONZO

Le superfici di questo modello vengono levigate, lisciate e private di ogni porosità rendendolo copia fedele del gesso dello scultore.

FASE SUCCESSIVA

IL PANTOGRAFO

Il modello in bronzo, viene montato sul pantografo per essere riprodotto nella dimensione richiesta per la medaglia.

FASE SUCCESSIVA

LA REALIZZAZIONE DEL CONIO

Lo Stampatore, utilizzando il Bilanciere alla massima potenza, comprime il punzone su un cilindro d’acciaio, generando così il conio, ossia lo stampo per la produzione delle medaglie.

FASE SUCCESSIVA

IL RITOCCO A MANO

Nonostante la precisione del pantografo, niente può sostituire le mani degli incisori, che, osservando il modello d’arte realizzato dallo scultore, rinfrescano il conio curandone tutti i dettagli e particolari.

FASE SUCCESSIVA

LA TEMPRA

Il conio viene indurito e reso utilizzabile per lo stampaggio grazie alla tempra, procedimento effettuato in un forno ad alta temperatura con raffreddamento graduale ad olio.

FASE SUCCESSIVA

LO STAMPAGGIO

L’operatore, dopo aver montato il conio sul bilanciere, procede alle varie prove di spessore e peso della medaglia. In seguito alla tua approvazione inizia lo stampaggio della produzione.

FASE SUCCESSIVA

LA PATINATURA

Nel reparto di galvanica si patinano le medaglie con accurati processi chimici. Anche qui con l’aiuto delle mani si esalta l’aspetto del metallo, donando lucentezza e profondità ai rilievi.

FINE