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| La Picchiani e Barlacchi cominciò ad operare nel
1896 a Firenze quando il Sig. Gastone Picchiani, un valente artigiano, decise di iniziare
per suo conto questa attività. |
| La sede della Ditta venne posta in una
cantina dove si lavorava a lume di candela, e tutto il macchinario era costituito da un
pantografo comprato a rate tanto è vero che una volta realizzato il conio lo stampaggio e
la rifinitura delle medaglie venivano affidati al lavoro esterno di terzi. |
| L'abilità e la passione del Sig. Gastone fecero
tuttavia miracoli e ben presto fu in grado di comprarsi una seconda macchina, costituita
da una trancia a mano, e permettersi un primo aiuto nella persona di un giovane garzone
che nelle ore serali prestava la sua opera in piccoli lavoretti quali la tranciatura |
| Infine, nella famosa cantina, apparve anche il
primo bilanciere (sempre azionato a mano) grazie al quale il Sig. Gastone ebbe finalmente
il ciclo completo di produzione. |
| Questi primi risultati
vennero realizzati in pochissimi anni e già nel 1902, la crescente richiesta di lavoro
provocata dall'abilità del Sig. Gastone, permise a quest'ultimo di dare vita, insieme al
proprio fratello, a una Ditta regolarmente costituita con tre operai alle proprie
dipendenze e con la sede in Via del Fossi. |
continua |
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